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VALORE IN STORIA, LETTERATURA E MITOLOGIA - STEP #02 E #04

Nel mondo omerico, gli eroi erano detti ἄριστοι (àristoi), infatti con la loro ἀρετή/valore combattevano alla ricerca della gloria, κλέος (kléos), che li avrebbe resi immortali, anche al prezzo di una vita breve. Se la loro ἀρετή fosse giunto ad essere ὕβρις (ybris), cioè tracotanza, e avesse suscitato la φθόνος των θεών (ftonos ton theon), cioè l'invidia degli dei, avrebbe portato gli eroi alla tragica definitiva conclusione della loro esperienza di vita, vittime della vendetta divina.

Gli eroi, i pochi valorosi, sono coloro che combattono a fianco e contro i molti vili. La figura dell'eroe è dunque strettamente connessa al valore, a partire dal mondo omerico, i cui personaggi eroici sono di ispirazione per l'intera tragedia greca. Un esempio magistrale ne è di Agamennone.


Da dove vengono allora i due termini italiani vile e valoroso?
Vile deriva dall'aggettivo latino della II classe vilis-vile che significa senza valore, che si vende ovunque, che dappertutto si compra…

IMMAGINE - STEP #03

Image
Un miniera di Bitcoin distrutta da un incendio.
Bangkok, 14 ottobre 2014.

Notizia di riferimento

VALORE: ETIMOLOGIA E DEFINIZIONE - STEP #01

Cercando nel Vocabolario Treccani il vocabolo "valore", si possono leggere molteplici significati e diverse connotazioni differenti contenute in ciascuno di essi. Per prime compaiono definizioni riguardanti la morale e l'uomo:
Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale, [...] Coraggio, ardimento dimostrati nell’affrontare i nemici in combattimento, [...] Forza, capacità fisica e psichica. Successivamente, come più intuitivamente l'individuo comune nella società moderna pensa immediatamente, i significati nella sfera economica:
Nell’economia politica classica, con riferimento a un bene, si distingue tra il v. d’uso, cioè la capacità del bene di soddisfare un bisogno, e il v. di scambio, la proprietà del bene di acquistare altri beni, cioè il suo «prezzo relativo». [...] Importanza che una cosa, materiale o astratta, ha, sia oggettivamente in sé stessa, sia soggettivamente nel giudizio dei singoli Più avanti, si possono trovare…