UNA VITA SPERICOLATA - STEP #10

Una Vita Spericolata è un film del 2018 di Marco Ponti. Un’originale pellicola caratterizzata dal paradossale alternarsi di momenti di estrema drammaticità e momenti di classica comicità.


Sorprendente è l’autenticità del messaggio che si cela dietro una trama assurda e decisamente irrealistica: un furto compiuto per sbaglio, una fuga rocambolesca lungo tutta la penisola, un imprevedibile quanto improbabile trio di fuggiaschi. Per questo motivo, più di una scena mi ha ricordato il capolavoro Blues Brothers, in cui l’inseguimento da parte della polizia si trasforma in una vera e propria "caccia all’uomo" in cui viene coinvolto persino l’esercito.

Siamo in missione per conto di Dio

È questa la celeberrima frase più volte ripetuta dai due fratelli in qualunque momento di difficoltà. Allo stesso modo, il viaggio dei tre protagonisti del film di Ponti diventa una missione simbolica e rivoluzionaria: a loro ogni persona incontrata offre aiuto e solidarietà, in quanto la loro immagine viene sempre più trasformata mediaticamente in quella di tre giovani Robin Hood.


Il messaggio profondo, sottile, provocatorio ma mai polemico della pellicola si può riassumere con la frase pronunciata in questa scena dal bancario a cui il uno dei protagonisti chiede un prestito:

La banca non dà soldi a chi non ne ha


Il paradosso dei ricchi, sempre più ricchi, che schiacciano i poveri, sempre più poveri, è ormai affrontato “in tutte le salse” dal mondo dello spettacolo in ogni nazione, ma questa rilettura in chiave ironica mi ha colpito e fatto riflettere.


In conclusione, credo che con i sorrisi e con episodi grotteschi e totalmente assurdi si possa sensibilizzare il pubblico forse ancora più che con immense opere cinematografiche i cui dettagli più significativi sono riservati ad una ristretta cerchia di esperti e cinefili.


Di seguito una delle scene più emblematiche del film.


Comments