VALORE E DIMENSIONI: NELL’INGEGNERIA - STEP #13

“Ingegneria” e “macchina” sono due termini che compaiono spesso insieme. Per individuare il concetto di valore in relazione all’ingegneria, ho dunque deciso di analizzare il valore in “macchina” e come questo si è evoluto nel corso del tempo. Per un approfondimento sul concetto di macchina, invito a leggere il blog sull’argomento del mio compagno di corso.


La prima macchina degna di questo nome fu probabilmente quella ideata da James Watt per rimuovere l’acqua provocata dagli allagamenti nelle miniere.

La macchina a vapore di Watt

La macchina a vapore di Watt


Nel corso del tempo, la macchina ha sempre più spesso indicato il mezzo di trasporto, diventando sinonimo di automobile:

un treno a vapore

Un treno a vapore


una delle prime macchine

Una delle prime macchine (1823)


Ford Model T

Ford Model T (1908)


Isotta Fraschini

Isotta Fraschini (1930)


Wolkswagen Beetle

Wolkswagen Beetle (1938)


Fiat Uno

Fiat Uno (1983)


Toyota Corolla

Toyota Corolla (2020)



A partire dalla metà del novecento, le macchine hanno assunto anche un significato differente: non erano più macchine solo quelle meccaniche, ma anche quelle elettroniche, fino a divenire calcolatori, dunque macchine informatiche, computer. Inizialmente il codice binario era trasmesso con valvole, poi con transistor ed infine, come ora, con circuiti integrati.


ENIAC

ENIAC (1945)


EDSAC

[EDSAC] (1949)


The University of Manchester Atlas in January 1963

Atlas, University of Manchester, 1963


Altair 8800

Altair 8800 (1974)


iMac G3

iMac G3 (1998)


iMac Intel Plastic

iMac Intel Plastic (2006)


il primo MacBook Pro

il primo MacBook Pro (2006)


MacBook Pro 2010

MacBook Pro 2010


l’ultimo MacBook Pro

L’ultimo MacBook Pro (2020)



Nell’evoluzione di questi due tipi di macchine, raccontata per immagini, individuo due principali evoluzioni: quella delle dimensioni e quella della semplicità.

Le dimensioni divengono sempre minori, aumenta l’efficienza dunque si può ottenere la stessa potenza (se non maggiore) con dispositivi più piccoli.

L’immagine è sempre più affinata e semplice: se all’inizio contava la funzione e non c’era possibilità di camuffare o nascondere i processori di computer che riempivano una stanza, ora il design è un aspetto fondamentale, una caratteristica cruciale nella scelta di un nuovo computer o una nuova macchina. Un esempio magistrale è il cruscotto della Tesla Model S, composto da un unico display touchscreen da 13".


Il prezzo da pagare in questa evoluzione è proprio quello economico. Paradossalmente, riducendo le dimensioni e semplificando al massimo la costruzione e le componenti, il valore sale immensamente.



In conclusione, credo che oggi nell’ignegneria il valore più alto sia attribuito alla semplicità unita alle dimensioni, dunque all’efficienza.

Comments